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RICCARDO VOJVODA Sound Design | Audio Post
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Guide / Brief

Il brief per il sound design: le 10 cose da dire prima di iniziare

· 4 min di lettura

Un foglio di brief per il sound design compilato a mano, appoggiato su una scrivania accanto a cuffie da studio e a un taccuino
Foto: Jens Kreuter, Unsplash (fotomontaggio)

Un brief per il sound design può essere anche una mail di poche righe: chi lavora all'audio è abituato a interpretare le intenzioni di chi fa il video, e pochi elementi bastano per partire nella direzione giusta. Più informazioni ci sono, però, meno resta da interpretare e più il preventivo corrisponde al lavoro reale.

Cosa comprende il sound design e cosa la post-produzione audio è spiegato nella guida sulla differenza tra i due. Qui la lista delle cose da scrivere.

Le 10 cose

  1. Lo stile del suono. Che carattere deve avere: realistico, astratto, ironico, solenne, minimale. Due o tre aggettivi di stile e di mood ("caldo", "tecnologico", "intimo", "potente") sono già un punto di partenza.
  2. Dove verrà diffuso. TV, cinema, social, YouTube, sito, fiera, radio. Cambiano il formato di consegna e il livello di loudness, come spiegato nella guida su quanti LUFS consegnare.
  3. I riferimenti. Uno spot, un film, un brano che va nella direzione voluta (più sotto, come darli).
  4. Il montato finale. Il montaggio approvato, anche senza correzione colore, ma con animazioni, grafiche e titoli già al loro posto: spesso sono proprio quelli a chiedere un suono. Se le grafiche arrivano in un secondo momento, meglio che i tempi del montaggio non cambino. Insieme al montato, tutto il materiale che esiste già: AAF, presa diretta, voce, musiche, come nella guida su cosa consegnare al sound designer.
  5. La musica. Se c'è già un brano scelto (con la sua licenza), se va cercato in un archivio o se serve una composizione originale, e chi decide. Le differenze tra le licenze sono nella guida sulla musica per i video aziendali.
  6. La voce. Se c'è uno speaker, se va scelto o se si usa una voce AI; il testo definitivo, la lingua, il tipo di voce. Dettagli nella guida su voce AI o speaker.
  7. Durata e versioni. Il formato principale e le versioni derivate: tagli più corti (30, 15, 6 secondi), formati verticali, lingue diverse. Ogni versione va adattata anche nell'audio.
  8. I file da consegnare. Master stereo o 5.1, stem divisi in dialoghi, musica ed effetti, versione senza voce. Chiederli all'inizio è più semplice che ricostruirli dopo.
  9. La scadenza. La data di consegna finale e, se ci sono, le date intermedie di presentazione al cliente.
  10. Revisioni e approvazione. Quanti giri di correzioni sono previsti e chi dà l'approvazione finale.

Come dare i riferimenti

I formati più comodi: uno o più link a YouTube, il titolo di un film o di uno spot, i link ai brani negli archivi musicali, oppure file mandati con un servizio di trasferimento (WeTransfer e simili) o via Telegram. Accanto a ogni riferimento è utile scrivere cosa piace: il ritmo dei suoni, l'ambiente, il modo in cui la musica lascia spazio agli effetti.

Anche le parole servono. Aggettivi come "più caldo", "più asciutto", "più potente" non sono termini tecnici, ma chi fa sound design li traduce in scelte concrete: suoni, spazi, dinamica. Un riferimento accompagnato da due aggettivi dice già molto.

Quando coinvolgere chi fa l'audio

Il momento giusto per iniziare è a montaggio chiuso. Con un montaggio ancora in lavorazione si può cominciare a ragionare sulla direzione e sui riferimenti; il lavoro nella sessione audio parte quando il montaggio è fermo.

Se il montaggio cambia dopo che il sound design è finito, la sessione va riallineata alla nuova versione: si chiama conformazione (conform) e vuol dire spostare clip, effetti, ambienti e automazioni su ogni taglio modificato. Per questo nei contratti di post-produzione audio è comune una clausola che conta a parte le ore necessarie alla conformazione.

Revisioni e feedback

Due o tre giri di revisione sono la norma, e il numero si concorda all'inizio. Il feedback più utile è:

  • scritto, anche quando se ne è parlato a voce;
  • per punti, uno per richiesta;
  • con il minutaggio (timecode) di ogni punto;
  • raccolto da una sola persona, che riunisce i commenti di tutti in un'unica lista.

Per esempio: "00:12 il whoosh sul logo è troppo forte; 00:24 l'ambiente dell'ufficio si sente poco; 00:28 la musica deve chiudere sull'ultima inquadratura".

I tempi

Dipendono dal progetto. Per uno spot o un video breve conviene considerare almeno una settimana piena: materiale il lunedì, consegna il venerdì. Con più margine c'è spazio per provare e per le revisioni. Un intervento in giornata si può fare, ma l'urgenza ha un costo in più.

Un modello da copiare

I progetti sono molto diversi tra loro: le voci che non servono si cancellano, quelle che mancano si aggiungono.

Progetto:
Cliente e prodotto:
Stile e mood (due o tre aggettivi):
Riferimenti (link, titoli, brani):
Dove uscirà:
Durata e versioni (tagli, formati, lingue):
Materiale disponibile (montato, AAF, presa diretta, voce, musiche):
Musica (già scelta, da cercare, originale) e chi decide:
Voce (speaker, AI, nessuna), testo, lingua, tipo di voce:
File da consegnare (master, stem, versione senza voce):
Scadenza finale e date intermedie:
Giri di revisione previsti e chi approva:
Persona di riferimento per i feedback:

Per un progetto che non entra nel modello, o per partire da un video già montato, scrivimi e lo vediamo insieme.

Fonti

  • IPA, ISBA, MCCA e PRCA, "Briefing an Agency", guida di buone pratiche (ipa.co.uk)
  • Mike Thornton, "Conforming & Re-conforming In Pro Tools", Sound on Sound (soundonsound.com)
  • Production Expert, panel sulla riconformazione dell'audio senza picture lock (production-expert.com)
  • EBU, Raccomandazione R 128 sulla loudness (tech.ebu.ch)

Scrivimi se il tuo progetto ha bisogno di cura sonora.

Mi chiamo Riccardo Vojvoda, sound designer, post-producer e fonico per film, documentari, branded content, animazione, videogiochi, radio e installazioni immersive. Sono disponibile da remoto o in presenza, in italiano, inglese e francese.

Rispondo di norma entro 24-48 ore. Hai dubbi sul processo o sui materiali da consegnare? Consulta le FAQ.