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RICCARDO VOJVODA Sound Design | Audio Post
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Guide / Musica e diritti

Musica per un video aziendale: royalty free, libreria o su commissione? Cosa cambia per SIAE e per gli Ads

· 5 min di lettura

Una mano sfoglia una fila di dischi in vinile in un negozio di musica
Foto: Edu Grande, Unsplash

Per la musica di un video aziendale le strade sono tre: la musica royalty free in abbonamento, la musica di libreria (production music) e la musica composta su misura. Cambiano il costo, l'esclusività e quello che la licenza copre, soprattutto quando il video diventa una campagna sponsorizzata. Le condizioni riportate qui sotto sono quelle in vigore a settembre 2026.

Royalty free in abbonamento

Epidemic Sound, Artlist e servizi simili: un abbonamento dà accesso a un catalogo di decine di migliaia di brani, utilizzabili senza pagare altro a ogni pubblicazione. Royalty free non vuol dire gratis: vuol dire che non si pagano diritti per ogni utilizzo, perché la licenza è compresa nell'abbonamento.

È la scelta più comune per video corporate, social e branded content: costo contenuto, cataloghi ampi e aggiornati, tempi rapidi. Il limite è l'esclusività: lo stesso brano può comparire nei video di altre aziende.

Nella licenza vanno controllati tre punti:

  • Il piano. I piani personali coprono i canali di chi si abbona. Il lavoro per un cliente e le sponsorizzate richiedono i piani professionali o business: su Epidemic Sound, per esempio, le campagne pubblicitarie sono coperte dai piani Pro ed Enterprise. TV, cinema e affissioni digitali passano di solito da piani business o licenze su misura.
  • La data di pubblicazione. Un video pubblicato con l'abbonamento attivo resta coperto anche dopo la disdetta. Un video nuovo, pubblicato dopo, no.
  • I canali. Il canale su cui esce il video va collegato all'account del servizio (safelisting su Epidemic Sound, Clearlist su Artlist), altrimenti i sistemi di riconoscimento di YouTube e Meta possono segnalare il brano.

Musica di libreria (production music)

Cataloghi di musica scritta per le immagini, gestiti da editori musicali. Il brano si licenzia per il singolo progetto, con una tariffa che dipende dall'uso: web, TV, eventi, durata della campagna, territorio. A differenza di Epidemic Sound o Artlist, che licenziano direttamente tutti i diritti dei loro cataloghi, i brani di libreria sono in genere tutelati da una società di gestione collettiva, in Italia la SIAE.

Musica composta apposta

Una musica scritta per quel video, sul montaggio. Ha senso per i lavori artistici e per i brand che vogliono un suono esclusivo, che non compaia altrove. Il costo è più alto: oltre all'ideazione e alla composizione, a seconda del genere possono servire strumentisti, arrangiatori, una sessione di registrazione. Nell'accordo vanno scritti chi detiene i diritti, per quali usi e per quanto tempo.

SIAE: cosa copre e cosa no

La SIAE rilascia licenze per l'esecuzione pubblica e la comunicazione al pubblico del suo repertorio. Non concede invece il diritto di sincronizzazione, cioè l'abbinamento di una musica alle immagini: le condizioni di licenza SIAE per i video lo escludono espressamente e rimandano agli aventi diritto, cioè editori e case discografiche. In pratica:

  • con un brano tutelato (di libreria o una canzone commerciale) servono la licenza di sincronizzazione dell'editore e, se si usa la registrazione originale, quella del produttore discografico. Il pagamento alla SIAE da solo non basta;
  • le canzoni delle librerie di Instagram e TikTok sono disponibili nell'app, ma questo non ne autorizza l'uso in un video aziendale o in una sponsorizzata;
  • con la musica royalty free in abbonamento vale la licenza del servizio;
  • per la messa in onda in TV e per gli eventi dal vivo (fiere, convention) entrano in gioco l'emittente o l'organizzatore, con i propri accordi con la SIAE: le condizioni si chiedono a loro, o a un consulente, prima della diffusione.

Sponsorizzate e Content ID

YouTube (Content ID) e Meta (Rights Manager) confrontano l'audio dei video con i cataloghi registrati dai titolari dei diritti. Se un brano viene riconosciuto, il video riceve un reclamo e, a seconda di cosa ha scelto il titolare, gli introiti vanno a lui, oppure il video viene bloccato o silenziato. Con la musica in abbonamento il reclamo si toglie dimostrando la licenza, ma a campagna avviata è tempo perso. Prima del lancio conviene verificare:

  1. che il piano copra le sponsorizzate e il lavoro per un cliente;
  2. che il canale o l'account del cliente sia collegato alla licenza;
  3. che la licenza del brano sia salvata insieme ai file del progetto.

Musica e sound design

La musica porta il mood del video e va trattata come complementare al sound design e al parlato: spazio per la voce, frequenze che non si sovrappongono, momenti in cui la musica lascia il posto ai suoni. L'ordine dipende dal progetto: a volte la musica guida il montaggio e il sound design si costruisce intorno, a volte succede il contrario. In entrambi i casi la musica va editata sulle immagini, con tagli, finali e riprese allineati ai cambi di scena.

Come si sceglie

  • Video corporate, social, branded content: royalty free, con il piano adatto all'uso. Scelta bene, la musica d'archivio può essere molto aderente all'immagine: è musica d'archivio quella di JW Anderson x Diadora, di FITT e di Ponte 1948.
  • Brand che vogliono un suono proprio, lavori artistici: musica originale, come per Maserati MC20.
  • Musica di libreria: quando serve un catalogo specifico o lo richiede la produzione, con licenza e diffusione verificate brano per brano.

Con la musica d'archivio si pagano la ricerca e l'editing sulle immagini, che fanno parte della post-produzione audio. Con una musica originale si aggiungono ideazione, composizione e gli eventuali musicisti. Ogni richiesta si valuta sul progetto: scrivimi con il video e l'uso previsto.

Fonti

SIAE, "Condizioni di licenza per l'utilizzazione del repertorio SIAE nei video" (siae.it) · Epidemic Sound, "Pricing & Licensing", "Business music licensing" e "What is safelisting" (epidemicsound.com) · Epidemic Sound Help Center, "What happens after I cancel my subscription?" (help.epidemicsound.com) · Artlist, "Artlist License" e Help Center, "Client projects and coverage" (artlist.io) · YouTube Help, "How Content ID works" (support.google.com) · Meta, Rights Manager (facebook.com) · Soundrights, "Puoi usare una canzone di Instagram o TikTok in un video aziendale?" (soundrights.it).

Scrivimi se il tuo progetto ha bisogno di cura sonora.

Mi chiamo Riccardo Vojvoda, sound designer, post-producer e fonico per film, documentari, branded content, animazione, videogiochi, radio e installazioni immersive. Sono disponibile da remoto o in presenza, in italiano, inglese e francese.

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