Guide / Consegna dei materiali
Cosa consegnare al sound designer: esporto video, AAF e presa diretta

Il montaggio è chiuso, il cliente ha approvato, e ora il video deve andare "in audio". A questo punto arriva sempre la stessa domanda: cosa mando? Qui sotto la lista, con il perché di ogni voce e gli errori che fanno perdere più tempo.
1. Il video di riferimento
Serve un file video che sia esattamente il montaggio approvato, con queste caratteristiche:
- Stesso frame rate del progetto (25, 24, 23,976, 30: quello del progetto, senza conversioni).
- Risoluzione ridotta: un H.264 a 1080p o un ProRes Proxy. Non serve il master 4K.
- L'audio del montaggio dentro il file, mixato come si sente in montaggio.
- (Facoltativo) Timecode visibile in sovrimpressione (burn-in) e timecode di partenza uguale a quello della timeline, per esempio 01:00:00:00.
2. L'AAF, con gli handles
L'AAF (Advanced Authoring Format) è il file che trasferisce la timeline audio dal programma di montaggio a quello di post-produzione, con tagli, posizioni, nomi delle clip e livelli. Le cose da impostare nell'esportazione:
- Meglio se con audio incorporato (embedded), non collegato: così arriva tutto in un file solo.
- Handles di almeno 5 secondi (120 fotogrammi a 24 fps, 125 a 25 fps). Gli handles sono il margine di lavoro delle clip audio, prima e dopo ogni taglio: servono per allungare una clip, ammorbidire un attacco, coprire un buco, modificare un crossfade.
- 48 kHz, 24 bit, senza conversioni.
- Niente effetti audio stampati sui file: gli effetti di montaggio (equalizzatore, riduttore di rumore) non viaggiano nell'AAF, ma Premiere e Avid hanno un'opzione di esportazione che li renderizza dentro i file audio ("Render audio clip effects" in Premiere). Va lasciata spenta. Il volume delle clip e le dissolvenze invece vanno bene, si leggono.
- Tracce ordinate: dialoghi in alto, poi effetti, poi musiche. Non è obbligatorio, ma fa risparmiare un'ora.
Se il programma propone anche OMF: meglio lasciar perdere. È il formato vecchio, ha un limite di 2 GB e perde informazioni. AAF sempre.
Da DaVinci Resolve, Premiere Pro, Avid Media Composer e Final Cut Pro (con X2Pro) l'esportazione AAF esiste in tutti i casi. Se ci sono dubbi sulle impostazioni, chiedimi pure prima di esportare.
3. La presa diretta originale
Se il video è girato con un fonico di presa diretta, servono le cartelle originali del registratore, non solo l'audio che sta nell'AAF. Il motivo: nei file originali possono esserci take alternative, utili per sostituire piccoli errori o recuperare materiale simile, coerente con il suono di produzione.
Fondamentale, per produzioni corpose, è il bollettino sonoro con le note del fonico: da lì si recuperano tutte le informazioni sul registrato.
Se si è girato senza fonico, con l'audio della camera o un registratore a parte, è possibile che venga richiesto comunque tutto il girato audio.
4. Le musiche e la loro licenza
Per ogni brano scelto: il file in qualità piena (WAV o AIFF, non l'MP3 scaricato per la prova) e la licenza o il riferimento del catalogo.
5. Un brief di tre righe
Bastano queste informazioni:
- Video di riferimento estetico, stilistico, tecnico (ads, film, documentari ecc.).
- Dove va il video: TV, cinema, sito, social, fiera. Cambia il formato di consegna e il livello di volume (loudness).
- In che formato va consegnato: stereo, 5.1, stem separati (dialoghi, musica, effetti), versioni in più lingue.
- Deadline.
La lista in breve. Video di riferimento con timecode · AAF incorporato con handles da 5 secondi · presa diretta originale con bollettino · musiche in WAV con licenza · destinazione, formato, data, eventuale reference.
Gli errori che costano più tempo
- Il montaggio cambia dopo la consegna. Ogni modifica al video dopo l'invio dell'AAF vuol dire riallineare a mano tutto il lavoro fatto (in gergo: reconform). Meglio un giorno di attesa in più che un picture lock finto.
- AAF senza handles. Se serve una porzione tagliata male, bisogna per forza risincronizzare la take originale.
- Frame rate diverso tra video e AAF. Tutto scivola di qualche fotogramma e i dialoghi finiscono fuori sincrono.
- Timecode di partenza diverso tra il video e la timeline.
- Musica in MP3.
- Effetti audio già applicati nell'AAF: il riduttore di rumore del montaggio non si toglie più.
Se una di queste cose è già successa, non è la fine del mondo: si sistema. Ma può costare una giornata di lavoro in più.
Dubbi su come esportare?
Meglio scrivermi prima: mando le impostazioni per il programma usato, così l'esportazione si fa una volta sola.