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RICCARDO VOJVODA Sound Design | Audio Post
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Guide / Presa diretta

Bollettino sonoro: cos'è e perché il fonico di presa diretta deve consegnarlo

· 4 min di lettura

Un bollettino sonoro compilato, fissato a una cartellina appoggiata sul registratore nella borsa del fonico, su un set di notte
Bollettino di Riccardo Vojvoda; sfondo generato con l'AI (FLUX.2)

Il bollettino sonoro è il foglio in cui chi registra la presa diretta annota, take per take, cosa ha registrato: quale scena, quale ciak, quale microfono su quale traccia, se la take è buona o da scartare, cosa è successo. Viaggia insieme ai file audio e serve soprattutto a chi fa la post-produzione audio, che senza quel foglio deve ascoltare tutto per ritrovare quello che cerca.

Cosa consegnare in generale al sound designer (montato, AAF, presa diretta) è nella guida su cosa consegnare. Qui si parla solo del bollettino.

Cosa contiene

Non esiste un modello unico: ogni fonico può costruirsi il suo template, adattato al registratore e al tipo di lavoro, a patto che ci siano le informazioni fondamentali. Il mio, quello che uso con il mio MixPre 6, ha queste colonne:

  • O/X: take buona o scartata;
  • Take: il numero del file;
  • Input: per ogni traccia, la sigla del microfono e il numero del personaggio a cui è assegnato;
  • Scena e ciak;
  • Location;
  • Inquadratura: la sigla del tipo di ripresa (primo piano, piano medio, campo largo, sopra la spalla);
  • Descrizione e commenti;
  • REC2: il numero del file sul secondo registratore, se c'è.

In testa a ogni pagina: registratore, data, episodio, progetto e giornata di riprese. In fondo al bollettino, una legenda con le sigle dei microfoni, delle inquadrature e la lista numerata del cast e altre informazioni utili per navigare.

Bollettino sonoro e rapporto di edizione

Sul set c'è già un documento che descrive le riprese: il rapporto di edizione, compilato dalla segretaria di edizione, che collega ogni take alla numerazione della camera. Il bollettino sonoro non lo sostituisce e non ha quella corrispondenza: è un documento pensato per la post-produzione audio. Anche il montatore può ricavarne informazioni, ma non trova il nome della take video.

Per questo la descrizione deve far capire a quale inquadratura si riferisce la take: il tipo di inquadratura, l'eventuale movimento di macchina, il personaggio inquadrato e l'azione. "Piano su Anna, entra in cucina" dice molto più di "take 2".

A cosa serve in post-produzione

Il montaggio arriva in audio con l'AAF, che porta con sé le clip usate. Il bollettino serve quando quelle non bastano:

  • nell'AAF manca una traccia, per esempio un radiomicrofono;
  • una take è rumorosa o ha un problema e serve un'alternativa per la stessa battuta;
  • bisogna coprire un buco con il tono d'ambiente (room tone) registrato nella stessa location dalla stessa prospettiva;
  • bisogna ritrovare le wild track, cioè le battute o i suoni registrati solo in audio, senza camera.

Con il bollettino queste ricerche durano pochi minuti. Senza, si riascoltano intere giornate di registrazione.

Le note

Nei commenti va tutto quello che chi lavora in post non può sapere: un aereo, un generatore, il traffico, una battuta rifatta solo audio, un tono d'ambiente, un microfono che ha dato problemi, una traccia che ha cambiato nome. Meglio un'informazione in più che una in meno.

Un accorgimento che uso sempre: non ripeto un'informazione nella riga successiva se non è cambiato niente. Il bollettino resta più leggibile e i cambi (un microfono spostato, una scena nuova) saltano all'occhio.

Chi lo compila e quando

Lo compila chi registra: il fonico di presa diretta, il microfonista o un assistente, una riga per take. Si può completare nelle pause o a fine giornata, soprattutto quando si lavora da soli e durante le riprese le mani servono alla boompole e al registratore.

Carta o metadati nei file

I registratori professionali possono scrivere scena, take, nomi delle tracce e note dentro i file WAV (metadati iXML), e alcuni generano da soli un sound report: i Sound Devices delle serie maggiori, lo Zoom F8n Pro, il MixPre attraverso l'app Wingman. È il modo più completo, ma richiede tempo durante le riprese.

Quando sono da solo registro, ascolto e tengo il boom nello stesso momento: non c'è tempo per inserire i metadati take per take, e il bollettino scritto resta il modo più rapido. In una squadra con almeno un fonico al mixer e un microfonista, i metadati diventano possibili, e il bollettino resta comunque utile come colpo d'occhio sull'intera giornata.

Come si consegna

Il bollettino si consegna in PDF, insieme ai file della giornata. Frequenza di campionamento, frame rate e timecode servono soprattutto al montatore e arrivano già con i file e con l'AAF, ma scriverli anche nel bollettino non guasta: più informazioni ci sono, più il lavoro è professionale.

Un modello da copiare

Le colonne si adattano al lavoro: per uno spot ne bastano meno, per una serie ne servono di più.

Testata: registratore · data · episodio · progetto · giornata
Colonne: O/X · take · input (microfono e personaggio per traccia) · scena · ciak · location · inquadratura · descrizione e commenti · file sul secondo registratore
Legenda: sigle dei microfoni · sigle delle inquadrature · cast numerato

Per una produzione che cerca un fonico di presa diretta, o per una presa diretta già registrata da portare in post-produzione, scrivimi.

Fonti

  • iXML, specifica dei metadati per l'audio di produzione (ixml.info)
  • EBU, Tech 3285, specifica del formato Broadcast Wave (tech.ebu.ch)
  • Sound Devices, Sound Reports e app Wingman (sounddevices.com)
  • Zoom, manuale dell'F8n Pro, Create Sound Report (zoomcorp.com)

Scrivimi se il tuo progetto ha bisogno di cura sonora.

Mi chiamo Riccardo Vojvoda, sound designer, post-producer e fonico per film, documentari, branded content, animazione, videogiochi, radio e installazioni immersive. Sono disponibile da remoto o in presenza, in italiano, inglese e francese.

Rispondo di norma entro 24-48 ore. Hai dubbi sul processo o sui materiali da consegnare? Consulta le FAQ.