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RICCARDO VOJVODA Sound Design | Audio Post
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Guide / Consegna dei materiali

Come esportare l'AAF per la post-produzione audio da Premiere Pro, DaVinci Resolve, Avid e Final Cut Pro

· 6 min di lettura

Impostazioni di render per l'AAF: preset AVID AAF, handles a 125 frame, tracce audio separate
Schermata: DaVinci Resolve

Le impostazioni che contano sono le stesse in tutti i programmi di montaggio: audio incorporato nel file, handles di almeno 5 secondi, 48 kHz a 24 bit, effetti audio non renderizzati. Cambia solo dove stanno le voci nei menu.

La risposta in breve. Copia della sequenza senza nested/multicam · audio incorporato · handles 120+ fotogrammi · Broadcast Wave 48 kHz 24 bit · effetti audio non renderizzati · video di riferimento con lo stesso timecode.

Prima di esportare, in qualsiasi programma

  • Duplicare la sequenza e lavorare sulla copia: si può togliere il video e riordinare le tracce senza toccare il montaggio.
  • Tracce ordinate: dialoghi in alto, poi effetti, poi musiche. In Pro Tools arrivano nello stesso ordine.
  • Clip nidificate, multicam e clip unite (nested, multicam, merged clips): vanno appiattite prima. Nell'AAF una sequenza nidificata diventa un mixdown stereo, non le singole clip.
  • Niente cambi di velocità sulle clip audio: si perdono o arrivano sbagliati. Se servono, meglio renderizzarli in un file nuovo.
  • Nomi di clip e tracce senza caratteri speciali (/ < > & @ ® e le lettere accentate): sono la causa più frequente di AAF che non si aprono.
  • Timecode di partenza della sequenza uguale a quello del video di riferimento (per esempio 01:00:00:00).

Premiere Pro

File > Export > AAF (le voci qui sotto sono quelle della versione inglese; in italiano sono tradotte, ma nello stesso ordine).

  • Mixdown Video: no. Il video di riferimento si esporta a parte.
  • Breakout to Mono: sì. Ogni canale va su una traccia mono separata e Pro Tools li legge senza conversioni. Serve soprattutto se le clip stereo sono in realtà due microfoni diversi, tipo il boom a sinistra e il radiomicrofono a destra.
  • Enable (rendering) / Render audio clip effects: no. Gli effetti delle clip non si spostano in Pro Tools: se si renderizzano, l'equalizzatore o il riduttore di rumore restano stampati nel file. Se il rendering serve per far sentire l'intenzione, spuntare anche "Include clip copies without effects": arrivano due tracce per clip, una "FX" e una "No FX".
  • Save as legacy AAF: no.
  • Embed Audio: sì, un file solo. "Separate Audio" va bene solo se si devono conservare i metadati del registratore di presa diretta (workflow field recorder): in quel caso spuntare anche "Preserve media directory name".
  • Format: Broadcast Wave.
  • Render: "Trim Audio Files" con Handle Frames a 120 o più (5 secondi a 24 fps; a 25 fps 125). "Copy Complete Audio Files" copia i file interi: pesa di più, ma gli handles ci sono per definizione.
  • Bits per sample: 24. Sample rate: 48 kHz.

Volume delle clip, keyframe di volume e dissolvenze si leggono in Pro Tools. Le tracce 5.1 e adattive è meglio convertirle in tracce standard prima.

DaVinci Resolve

L'AAF per Pro Tools si esporta dalla pagina Deliver, con il preset Pro Tools tra i preset di render in alto. File > Export > AAF, XML produce un AAF generico che in Pro Tools apre male.

  • Video: "Export Video" spento, se il video di riferimento si esporta a parte. Il formato del pannello video decide comunque il tipo di file audio: QuickTime = Broadcast Wave, MXF OP-Atom = MXF.
  • Audio > Codec: Embedded in AAF per un file unico. "Linear PCM" produce un AAF con i file audio in una cartella a parte.
  • Render one track per channel: lasciare spuntato, file mono.
  • Add X frame handles: spuntare e mettere 120 o più fotogrammi (a 25 fps: 125 = 5 secondi).
  • 48 kHz, 24 bit nel pannello audio.
  • Effetti Fairlight (EQ, compressori, FairlightFX, Elastic Wave): non escono e non vengono stampati. Se un effetto deve arrivare, va renderizzato nella clip prima ("bounce" o render in place).
  • Poi "Add to Render Queue" e "Render All".

Due cose specifiche di Resolve: le clip disattivate escono lo stesso, e in Pro Tools arrivano attive (meglio cancellarle); e in Preferences > User > Editing conviene attivare "Align audio edits to frame boundaries", altrimenti i tagli sub-frame possono spostarsi.

Avid Media Composer

File > Output > Export to File, poi "Options" e "Export As: AAF".

  • Include All Audio Tracks in Sequence: sì. Le tracce video si possono escludere.
  • Audio Details > Export Method: Consolidate Media, con Handle Length a 120 o più fotogrammi. "Link to (Don't Export) Media" produce un AAF senza audio: apre solo su una macchina che vede gli stessi media.
  • Render All Audio Effects / Include Rendered Audio Effects: spenti. Gli effetti di traccia (gli insert) in Pro Tools compaiono come insert e non suonano.
  • Convert Audio Sample Rate to Project / Bit Depth to Project: 48 kHz e 24 bit. Convert Audio File Format: WAVE.
  • Media Destination: Embedded in AAF.
  • Le dissolvenze arrivano come dissolvenze in tempo reale (da Pro Tools 12.6 in poi), il volume delle clip anche.

Final Cut Pro

Final Cut non esporta AAF. La strada standard è X2Pro Audio Convert (Mac App Store, Marquis Broadcast):

  1. In Final Cut, File > Export XML del progetto.
  2. In X2Pro, aprire l'XML e nella scheda Roles scegliere quali ruoli includere e in che ordine: ogni ruolo diventa un gruppo di tracce (dialoghi, effetti, musica), con "Keep sub-roles separate" attivo. Per questo vale la pena assegnare i ruoli con cura in Final Cut prima di esportare.
  3. Impostare gli handles (5 secondi) e l'audio embedded, poi convertire. Volume, keyframe e dissolvenze passano.

Alternativa gratuita: importare l'XML in DaVinci Resolve e usare il preset Pro Tools della pagina Deliver come sopra. I clip composti (compound clip) vanno scomposti prima dell'export XML in entrambi i casi.

Da consegnare insieme all'AAF

  • Il video di riferimento con lo stesso frame rate e lo stesso timecode di partenza (H.264 1080p o ProRes Proxy), se possibile, il timecode in sovrimpressione.
  • Un mix di riferimento in WAV, cioè l'audio così come si sente in montaggio: serve per capire l'intenzione e per controllare il sincrono all'import.
  • Se c'è, la cartella con i file della presa diretta originale con il bollettino sonoro: quello che serve al di là dell'AAF sta in Cosa consegnare al sound designer.

Un test prima della consegna vera

Su un progetto lungo, meglio esportare un AAF di 30 secondi qualche giorno prima del picture lock e mandarlo: se c'è un problema di impostazioni si vede subito e si risolve prima, non il giorno della consegna. Scrivimi e lo controllo.

Fonti

  • Production Expert, "How To Create A Pro Tools Friendly AAF" per Adobe Premiere, DaVinci Resolve e Avid Media Composer (production-expert.com)
  • Avid Knowledge Base, "Media Composer AAF Audio Export Options for Pro Tools" (kb.avid.com)
  • Blackmagic Design, DaVinci Resolve Reference Manual, pagina Deliver, preset Pro Tools
  • Marquis Broadcast, X2Pro Audio Convert, guida alla conversione (x2pro.net)
  • Adobe, "Export AAF files", guida di Premiere Pro (helpx.adobe.com)

Testo scritto dall’AI sulla base dell’esperienza di Riccardo, che lo ha rivisto e approvato.

Scrivimi se il tuo progetto ha bisogno di cura sonora.

Mi chiamo Riccardo Vojvoda, sound designer, post-producer e fonico per film, documentari, branded content, animazione, videogiochi, radio e installazioni immersive. Sono disponibile da remoto o in presenza, in italiano, inglese e francese.

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