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RICCARDO VOJVODA Sound Design | Audio Post
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Guide / Musica e diritti

Musica per uno spot radio: cosa coprono le licenze di Artlist, Epidemic Sound e delle altre librerie

· 6 min di lettura

Una mano gira la manopola del volume sotto lo schermo dell'autoradio con una forma d'onda blu, dietro il finestrino gli alberi d'autunno
Immagine generata con l'AI

Uno spot radio ha bisogno di una licenza musicale che copra la radio. Molti abbonamenti di musica royalty free sono pensati per i video online e la radio la escludono, oppure la riservano ai piani business o ai contratti su misura. Accorciare o rimontare il brano non cambia niente. Le condizioni qui sotto sono quelle pubblicate dai servizi a ottobre 2026.

Per la musica di un video aziendale, con le differenze tra royalty free, libreria e musica su commissione, c'è la guida dedicata. Qui si parla solo di radio.

La radio è un uso a parte

Le licenze musicali distinguono per mezzo: web e social, pubblicità online, TV, radio, cinema, affissioni. La radio rientra nel broadcast, che quasi sempre costa di più ed è limitato per territorio.

C'è poi un secondo limite, meno visibile: diverse licenze in abbonamento coprono la musica abbinata a un video. Uno spot radio è solo audio. La licenza di Artlist, per esempio, tratta la radio tra gli usi della musica che non rientrano nella licenza standard.

Un caso tipico: per uno spot radio arriva come riferimento un brano trovato su Artlist. Il brano piace, ma la licenza non copre la radio. La soluzione è un brano equivalente su un servizio che la radio la prevede, con la licenza giusta.

"Se lo taglio non serve la licenza": non è vero

Un brano registrato porta con sé due diritti distinti:

  • quello sulla composizione, dell'autore e del suo editore;
  • quello sulla registrazione (il master), del produttore discografico, cioè di chi ha realizzato e pubblicato la registrazione.

La legge sul diritto d'autore (L. 633/1941) riserva all'autore anche il diritto di elaborare l'opera, che comprende ogni forma di modifica e trasformazione (art. 18), e al produttore il diritto di autorizzare la riproduzione della registrazione "in tutto o in parte" (art. 72). Tagliare, accorciare, mettere in loop o rimontare un brano resta un uso del brano, e serve la licenza.

Le altre convinzioni che girano:

  • "Sotto i tot secondi è libero." La legge non prevede una durata libera. L'eccezione per le citazioni (art. 70) vale per critica, discussione e insegnamento, non per la pubblicità.
  • "Se lo rifaccio simile non è lo stesso brano." Una melodia ricalcata resta un'elaborazione, o un plagio, del brano originale.
  • "Basta citare l'autore." Il credito non sostituisce la licenza.
  • "Royalty free vuol dire gratis." Vuol dire che la licenza si paga una volta, o con l'abbonamento, e non a ogni passaggio.
  • "Ho l'abbonamento, quindi posso usarlo ovunque." L'abbonamento copre gli usi scritti nella licenza, e la radio spesso non c'è.
  • "È Creative Commons, quindi si può usare." Dipende dalla versione: le NC escludono gli usi a scopo commerciale, e uno spot lo è; le ND vietano le modifiche, e un brano rimontato sotto una voce rischia di esserlo. Restano CC BY e CC BY-SA, che chiedono di citare l'autore in un modo adatto al mezzo: in uno spot radio di 30 secondi è difficile, e la licenza va verificata brano per brano.

Servizio per servizio

Servizio Radio Con quale licenza Note
Artlist No, nei piani standard Max Business o accordo Enterprise per il broadcast La licenza musicale è legata ai progetti video: per uno spot solo audio serve la conferma scritta di Artlist
Epidemic Sound No, nel piano Business Enterprise, su misura Il piano Business esclude espressamente radio, affissioni e dirette
PremiumBeat Sì Premium (un Paese) o Business (fino a cinque Paesi) Licenza per singolo brano; la Standard non copre la radio
AudioJungle Sì Music Broadcast (fino a 1 o 10 milioni di ascoltatori) o Broadcast & Film (senza limite) Licenza per singolo brano, valida per un solo prodotto finale
Envato Elements No Nessuna nell'abbonamento Envato rimanda alle licenze broadcast di AudioJungle
Soundstripe No, nel piano Business Enterprise o licenza singola di livello broadcast Chiede di inviare la cue sheet entro 30 giorni dalla prima messa in onda
Pond5 Sì Licenza standard Tutti i mezzi, in tutto il mondo, per sempre; esclusi i contenuti solo editoriali
Motion Array Da verificare Licenza standard o business L'assistenza indica la radio come coperta ma rimanda a una licenza business per le emittenti: meglio una conferma scritta
Uppbeat No, nei piani Licenza su misura, o Music Vine Il piano Business non copre la pubblicità broadcast
YouTube Audio Library In pratica no Solo i brani CC BY, con attribuzione La libreria nasce per i video su YouTube

Le librerie degli editori di production music (musica di libreria) licenziano la radio brano per brano, con una tariffa che dipende da territorio e durata della campagna.

I prezzi cambiano spesso: i link portano alle pagine ufficiali di ogni servizio.

Cosa verificare prima di scegliere il brano

Chi lavora all'audio sceglie il brano sapendo già dove andrà lo spot. Le informazioni che servono:

  1. dove va lo spot: radio, TV, web, social a pagamento, punto vendita;
  2. il territorio: la licenza Premium di PremiumBeat, per esempio, vale per un solo Paese;
  3. la durata della campagna, quando la licenza la limita;
  4. quante versioni e tagli (30", 15", riduzioni): alcune licenze valgono per un solo prodotto finale;
  5. a chi va intestata la licenza.

I riferimenti del cliente restano utili per capire il carattere della musica. Il brano definitivo si sceglie dentro un catalogo che copre la radio.

Chi compra la licenza

La licenza la può comprare chi fa l'audio, che la mette in fattura insieme al lavoro, oppure direttamente l'agenzia o il cliente. Nel primo caso brano e licenza si scelgono insieme e la copertura è quella giusta fin dall'inizio. Nel secondo il titolare è subito chi trasmette lo spot. In tutti e due i casi la licenza va consegnata con i file finali e conservata per tutta la durata della campagna.

Le alternative

  • Musica di libreria con licenza broadcast: la strada più rapida. Il lavoro sta nella ricerca del brano e nell'editing sui tempi dello spot.
  • Un brano famoso: servono la licenza dell'editore per la composizione e quella dell'etichetta per la registrazione. I tempi e i costi sono di un altro ordine, e la risposta può essere no.
  • Musica su misura: più impegnativa per costi e tempi, perché possono servire compositore, musicisti e una sessione di registrazione.

SIAE e radio

Le radio pagano già la SIAE, e le società che rappresentano i produttori discografici, per i brani che trasmettono. Questo copre la messa in onda del repertorio, non l'inserimento di un brano dentro uno spot: quello lo autorizzano gli aventi diritto, oppure la licenza della libreria. Prima della messa in onda conviene chiedere alla concessionaria quali documenti vuole insieme al file.

Per uno spot radio con la musica giusta e la licenza in ordine, scrivimi con il copione, la durata e dove andrà in onda.

Fonti

  • Legge 22 aprile 1941 n. 633, artt. 18, 70 e 72 (normattiva.it)
  • Artlist Help Center, "Understanding Artlist's license" e "Artlist's Music and SFX plans explained" (help.artlist.io)
  • Epidemic Sound, "Business plan" (epidemicsound.com)
  • PremiumBeat Help, "How am I allowed to use the music I license from PremiumBeat?" (premiumbeat.com)
  • AudioJungle, "Music licenses" (audiojungle.net)
  • Envato Elements Help, "License Terms" (help.elements.envato.com)
  • Soundstripe, "Terms and Conditions of Use" e "What does each Soundstripe subscription plan cover?" (soundstripe.com)
  • Pond5 Help, "All about our licenses" (pond5.com)
  • Motion Array Help, "Can I use Motion Array assets for commercial use?" (help.motionarray.com)
  • Uppbeat, "Commercial licenses" (uppbeat.io)
  • Creative Commons, "Frequently Asked Questions" (creativecommons.org)
  • SIAE, "Condizioni di licenza per l'utilizzazione del repertorio SIAE nei video" (siae.it)

Scrivimi se il tuo progetto ha bisogno di cura sonora.

Mi chiamo Riccardo Vojvoda, sound designer, post-producer e fonico per film, documentari, branded content, animazione, videogiochi, radio e installazioni immersive. Sono disponibile da remoto o in presenza, in italiano, inglese e francese.

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